Equilibri di potere

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CONNESSIONI ED EQUILIBRI DI POTERE

Non mi venite a parlare di city manager o altre baggianate simili. Qui ad Hamlin, applichiamo il sistema dei nostri padri: il town meeting. Una volta all’anno, se necessario anche più volte all’anno, noi Cittadini, registrati e residenti nel municipio di Hamlin, ci incontriamo in assemblea plenaria allo scopo di eleggere funzionari, discutere di problemi locali o modificare il nostro statuto cittadino. Possiamo prendere decisioni sulla costruzione di un edificio o di una struttura pubblica, sull’aumento o diminuzione di un’imposta locale, sul concedere fondi alla nostra Chiesa, sulla possibilità di riparare o meno una strada. È la forma più pura di democrazia americana che si conosca, amico mio. Eleggiamo un Sindaco, certo, uno Sceriffo e tutte le cariche che riteniamo possano servire a gestire la nostra comunità, ma lo facciamo conoscendo uno ad uno i candidati, perché sono i nostri vicini di casa. Così funziona ad Hamlin, e che Dio mi sia testimone, funziona alla grande!

Hamlin è una piccola cittadina del Maine che già pochi anni dopo la sua nascita ha dovuto reinventarsi e cercare nuove fonti di sostentamento per esistere, mossa soprattutto dall’orgoglio e dalla testardaggine tipici dei cittadini di provincia. Ed è proprio questo il fil-rouge che unisce tutte le organizzazioni ed i centri del potere di Hamlin: l’orgoglio e la caparbietà, la voglia di costruirsi un futuro senza l’aiuto di nessuno nonostante le continue delusioni che vengono da quelle terre prive di risorse.

La vita ad Hamlin è governata dal neo-eletto sindaco di fazione democratica Matthew Davis; la sua campagna elettorale fu basata sul potenziamento dei servizi sociali e di pubblica assistenza ed una promessa di aumento dell’occupazione che, però, ha trovato da subito un muro da parte delle aziende locali che già non se la passavano bene. Fortunatamente, l’arrivo in città della Healthcare Inc. ha fornito un pretesto per creare nuovi posti di lavoro ma non ha fatto tirare un sospiro di sollievo al sindaco ed al suo staff. Nonostante pubblicamente i rapporti appaiano distesi, è cosa nota ai cittadini di Hamlin il forte braccio di ferro tra il Municipio e la Compagnia, spesso combattuto dallo sceriffo Scott Allen a colpi di controlli ambientali, multe e indagini aziendali, che costringono l’azienda a concedere posti di lavoro e finanziamenti per opere pubbliche ad Hamlin, in un climax che sta portando al limite della sopportazione i vertici della Healthcare Inc.

I membri della famiglia Waller, i cittadini più ricchi di Hamlin, ritengono che la politica del Municipio gli abbia portato via l’antico fasto ed il potere di fare il bello e il cattivo tempo: essi infatti sono proprietari di oltre il 70% dei terreni agricoli e boschivi che circondano per ettari la cittadina e detengono il controllo delle principali fonti d’impiego: la segheria “Waller & Pinckerton” e l’azienda alimentare “Old Maine Farm”. Per questo lo Sceriffo li ha spesso dovuti rimettere al loro posto quando, tronfi del loro nome, si arrogavano il diritto di ignorare alcune leggi, principalmente in materia ambientale o fiscale.
La famiglia Emerson invece, proprietaria dell’azienda di pesca e trasformazione alimentare “St. John’s Fisherman”, è da sempre stata di impostazione repubblicana e chiaramente questo Sindaco proprio non va loro a genio: a loro avviso la sua politica non favorisce gli imprenditori locali e molti di loro sospettano addirittura una collusione coi vertici della Healthcare Inc.
Gli Emerson inoltre sono famosi per avere la testa calda e spesso i membri più giovani si sono fatti qualche nottata nel carcere locale per episodi violenti di varia natura contro la Healthcare, contro i Waller e le loro aziende, contro la legge o addirittura tra loro stessi.

La locale Chiesa Protestante non facilita certo il lavoro del sindaco e del suo staff, i benpensanti organizzano spesso manifestazioni e cortei presso il municipio contro la condotta immorale dell’amministrazione cittadina ed accusano il Sindaco di essere servo dei poteri economici della Healthcare o delle aziende della famiglia Waller; celebre fu l’infervorato sermone del Reverendo Stephen Camden in cui accusava la “Waller & Pinckerton” di nell’atto di abbattere gli alberi a cui seguì un grosso incendio doloso presso due magazzini della ditta.

Il rapporto tra le due principali famiglie di Hamlin, gli Emerson ed i Waller è ovviamente di odio reciproco, sia per questioni di mero prestigio, sia per la concorrenza tra la “St. John Fisherman” e la “Old Maine Farm”. L’arrivo della Healthcare Inc., che ha risollevato economicamente i Waller proprio quando stavano affrontando una delle loro peggiori crisi economiche (a vantaggio ovviamente degli Emerson che meditavano di rilevare le loro aziende ad un prezzo irrisorio quando la famiglia avversaria fosse stata sul lastrico), ha fatto infuriare i vertici della famiglia che si sono scagliati in ogni modo contro la Compagnia sobillando l’opinione pubblica principalmente grazie alla loro influenza sulla Chiesa cittadina. Gli Emerson infatti partecipano molto alle attività religiose e sono i principali benefattori del Reverendo Camden e tramite i propri membri, molti dei quali sono nel Consiglio Parrocchiale, riescono spesso a manipolare le azioni della chiesa a loro vantaggio.

Proprio a causa di questo legame la famiglia Waller è spesso osteggiata dal clero cittadino, per la spocchia dei suoi membri, per la loro scarsa beneficenza e partecipazione alla vita cristiana, soprattutto ora che si mischiano con gli “stranieri” della Healthcare Inc. che vengono dalla città e portano il loro modo di vivere disinibito ed immorale ad Hamlin. Ma il potere esercitato dal denaro non ha tardato a farsi sentire: ingenti donazioni alla comunità Cattolica da parte della Compagnia sembrano aver decisamente zittito i roventi sermoni del Reverendo Camden.

Ma ad Hamlin niente è come sembra e persino il rapporto tra la Compagnia e i Waller non appare poi così roseo come la famiglia vorrebbe far credere. La Healthcare Inc. ha rilevato il Wilson Waller Veteran Rehabilitation Center con tutta la situazione debitoria che gravava sulla famiglia, ma pare i Waller siano stati quasi costretti ad accettare questo accordo, con tutti i vincoli – si dice vessatori quanto indesiderati – che da esso derivano.